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Come si scrive una
mail di successo?
Gia', come si scrive? Mi
avete scritto in tanti, chiedendomi consigli su come scrivere
una mail per far breccia nel cuore di chi vi interessa...
Sembrerebbe facile, eh! Normalmente noi ci sentiamo - e
lo siamo - ricchi di idee, sentimenti, emozioni e meraviglioso
calore umano. Ma spesso, quando ci sediamo davanti al computer
- debitamente ispirati e le dita entusiasticamente protese
sulla tastiera - per iniziare a scrivere qualcosa di noi,
ecco che un maligno click interviene a interrompere bruscamente
l'impetuoso fluire delle palpitanti parole che, solo fino
ad un attimo prima, traboccavano dalla nostra mente con
aulica facilita'. Comincia allora il penoso annaspare -
tra dubbi amletici e terrori ortografici - di polpastrelli
indolenziti su tasti riottosi che rifiutano bizzosamente
di comporsi in frasi armoniose ed allettanti, dannandoci
il senno e l'immagine in mail scialbe e striminzite simil-carta-d'identita',
o al contrario - e non so se e' peggio - in forsennati cantici
d'amore che paiono virtuosismi poetici auto-celebrativi
in cerca d'applauso piu' che atti a stabilire un vero contatto.
Allora proviamo a darci qualche regoletta base da seguire
con buon senso.
Primo e in assoluto piu' importante, da
non dimenticare MAI, scanso equivoci e cocenti delusioni.
Noi non siamo quello che pensiamo d'essere o ci piace (o
non ci piace) crederci: belli o brutti, dolci o agguerriti,
colti o ignoranti, ecc... ma siamo quello che gli altri
vedono in noi secondo il loro metro di giudizio, la loro
personale (e insindacabile) sensibilita' e la somma delle
loro esperienze personali che, detta cosi', puo' sembrare
qualcosa di ineluttabile e senza scampo, ma che, invece,
e' il massimo della Democrazia Emozionale. Da qualche parte
nel mondo, tra mille cuori, ci sara' SEMPRE qualcuno rapito
e sedotto da quel particolare aspetto del nostro carattere
o del fisico che magari noi riteniamo (a torto o a ragione)
particolarmente infelice o inadeguato, perche' misteriosamente
attiva in lui/lei il profumo d'un ricordo lontano o una
speciale sensazione di rassicurazione o sfida. Quindi, sgombrato
il campo, da timori (e tremori) di pre-giudizi (nostri)
infondati, proseguiamo con un trio di imperativi da cui,
la prima volta, e' piu' prudente - e sensato - non discostarsi
troppo:
leggerezza - please non elenchi fiscali ed incombenti
dei propri dati anagrafici con tanto di segni particolari.
C'e' sempre tempo e modo per svelarsi (reciprocamente e
...letteralmente) appieno...
amichevole disponibilita' - ad accettare
la quota di rischio insita in qualsiasi rapporto umano.
Qualunque il risultato la vostra anima si arricchira' di
una nuova esperienza. Utile per prossime volte. .
giocosa serieta' - a proporsi con
semplicita' e un filino di auto-ironia (che non guasta mai),
ma anche con la sincerita' della forza dei sentimenti perche'
TUTTI, alla fine, abbiamo bisogno di dare e ricevere amore.
E questa e' la Grande Avventura!

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