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Cara
Franca,
come mai non si trovano in questo sito le persone anziane,
ossia dai 65 anni in su'? Forse non sanno usare il computer
o non sanno che il cuore puo' battere anche a 70 anni?
Grazie per la risposta. |
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Vento d'autunno
Un titolo in oggetto poetico: "Vento d'autunno" per
una domanda seria - molto seria - che merita una risposta
rispettosa e realistica. Lo sappiamo entrambi che
finché il cuore batte e un alito di vita attraversa
il corpo, l'anima è capace di sciabolate di passioni,
inaudite freschezze di sentimenti e sconvolgenti sensazioni
di piacere e desideri. Ma c'è una sorta di paura e
dolente pudore nell'ammettere che, in un corpo che
si è lasciato alle spalle lo splendore della giovinezza,
continua a scorrere sotterranea ed impetuosa l'urgenza
della vita e che il bisogno di sentirsi amati e di
contraccambiare affetti e sentimenti resta forte e
inalterato sino all'ultimo, anche se spesso dolorosamente
negato e rimosso persino dalle stesse persone che
lo vivono sulla propria pelle. Per il timore di essere
feriti, non capiti o, peggio, fraintesi, ci si rassegna
al lento sfiorire di colori e profumi di una sbiadita
quotidianità quieta e sottotono che spegne ogni stimolo
e canto di vita quando, persino in natura, l'autunno
è la stagione dalle tonalità ocra e rugginose più
intense e fiammeggianti, ricca di frutti succosi e
dorati. Festa per gli occhi e delizia del palato.
Non si scoraggi. Certo l'uso della tecnologia può
essere un limite per chi non ne è abitualmente avvezzo
(io stessa non sono un'acrobata della tastiera e del
web e, di tanto in tanto, rimango sbalordita e attonita
di fronte a certi misteri insoluti dei miei computers
che, temo, rimarranno ancora per molto incomprensibili
alla mia umana capacità di ricezione) però, il vantaggio
é che la parte che la padroneggia è quella più sveglia
e capace di affrontare le novità e interagire con
gli altri. Si presenti per quello che è davvero: con
sincerità, pacatezza e affettuosa vivacità, ma senza
strafare con eccessi (ridicoli) di lirismo e confidenze
private - e questo vale per qualsiasi età e situazione
- PRIMA di aver avuto modo di conoscere realmente
l'eventuale persona interessata in un contesto di
vita vera. Bar, ristorante, cinema, teatro; qualsiasi
appuntamento in posti generici e affollati e mai in
casa propria la prima volta, E, comunque, iniziare
sempre da una tranquilla, affettuosa offerta di amicizia
e compagnia per dar modo ai sentimenti di esprimersi
secondo i loro tempi di accoglienza. Se possibile,
non far passare troppo tempo tra l'inizio della corrispondenza
e la conoscenza reale, se no il rischio è creare false
aspettative e immaginare l'altro/a totalmente differente
da quello che è davvero. In fondo l'intelligenza,
l'umorismo e il senso della misura non sono esclusivo
appannaggio (per fortuna ) di nessuna categoria anagrafica.
Ci sono certi giovani stucchevoli, appiccicosi e piagnoni
che è meglio perderli che trovarli. Confidi in sé,
nella propria esperienza e capacità di mediazione
maturata con gli anni. Nella forza positiva della
realtà, della verità e dell'universalità dell'amore
che, avanti con l'età, perde certe furie frenetiche
di ormonali intemperanze per acquistare meravigliose
compiutezze e sfumature di gesti lenti sublimi e perfetti.
E, se le sembra che in questo sito ci sia meno spazio
per le persone dai 65 anni in su, incominci con garbo
e naturalezza a proporsi lei. Certe volte basta l'esempio
simpatico e coraggioso di uno....

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Salve
Franca,
le scrivo perchè ho bisogno di un consiglio da parte
di una donna matura e intelligente, come ritengo che
Lei sia. Ho 31 anni e da sei mesi corteggio una ragazza
che ha un anno meno di me. La chiamerò con lo pseudonimo
di Amy. Le ho fatto capire chiaramente (anche dicendolo
apertamente) che lei mi piace davvero, e che vorrei
vivere una bellissima storia d'amore con lei. Ho cercato
di farla innamorare di me, cercando di essere sempre
tenero, affettuoso, premuroso e gentile, scrivendole
decine di mail ed sms romantici, interessandomi a lei,
alla sua vita, alla sua anima, facendole capire che
farei del mio meglio per renderla davvero felice. Tutto
questo, però, senza mai essere asfissiante, e senza
troppo "morirle dietro". Siamo usciti assieme tante
volte e ci siamo baciati in più di un'occasione, abbiamo
anche dormito assieme (limitandoci, però, a baci appassionati
e tenerezze varie). Lei mi ha sempre detto che aveva
ancora in mente un suo ex, ma mi diceva anche che stava
cercando di toglierselo definitivamente dalla testa
(una volta mi disse anche che non voleva proprio più
vederlo né sentirlo). L'estate scorsa, dopo che Amy
era venuta a trovarmi, mi ero completamente illuso che
ormai la nostra storia stesse per spiccare il volo.
Invece, tre settimane fa, mentre lei era all'estero
in vacanza, il suo ex le ha telefonato. E' bastata una
telefonata e qualche suo sms, e Amy è nuovamente cascata
ai suoi piedi, ora pare che si siano proprio rimessi
assieme. Con questo ex, Amy ci era stata assieme un
anno, ma lui la trascurava, si comportava in modo freddo,
egoistico, superficiale ed insensibile (come lei stessa
mi ha spiegato). Alla fine lei, esasperata e piena di
rancore, lo ha lasciato. Subito dopo però ha cercato
di riavvicinarlo. Negli ultimi due anni, Amy non ha
fatto altro che inseguire questo ex, che nel frattempo
si è trasferito a Roma; e lui, come sempre, le dava
ben poca importanza (si vedevano saltuariamente, ma
lui non voleva ricominciare la storia, semplicemente
se ne approfittava delle debolezze di Amy). Però, il
furbastro, non appena ha capito che la stava perdendo
definit ivamente, si è rifatto vivo dicendo che vuole
ricominciare seriamente; e lei, come ho detto prima,
ci è cascata in pieno. Io ci sono rimasto malissimo,
non mi aspettavo proprio che Amy, nel giro di pochissimi
giorni, potesse completamente cancellarmi dalla sua
mente e rimetterci il suo ex. Ora continuiamo a sentirci,
a volte mi chiama lei, a volte io. Le ho anche scritto
una lunga lettera, dicendole che voglio restarle amico
e che, secondo me, il suo ex è una persona pessima,
molto subdola e pericolosa. Io sono convinto che lui
non la ama affatto, anzi credo che sia il classico tipo
interessato solo a se stesso, e quindi incapace di amare
veramente una qualsiasi donna. Difatti, mi chiedo: se
n'è accorto di punto in bianco di amare Amy? Ci ha messo
la bellezza di tre anni per capirlo? E' solo una coincidenza
che lui si sia rifatto avanti proprio quando ha capito
che Amy si stava seriamente affezionando me? Io credo
che lui la stia usando come "ruota di scorta": fa i
suoi comodi, magari frequenta anche altre ragazze, poi,
quando si ritrova in "tempi di magra" con le donne,
allora torna da Amy, tanto sa benissimo che gli basta
qualche semplice (quanto falsa) parolina per incatenarla
nuovamente. Io non so cosa spinge Amy a ostinarsi tanto
con questo ragazzo; sono convinto che non è realmente
innamorata di lui, ma piuttosto dell'immagine illusoria
che si è creata di lui. O, magari, può trattarsi del
solito orgoglio femminile che spinge moltissime donne
a fissarsi solo con gli uomini che le trascurano e le
fanno sentire respinte. Molti mi dicono di lasciar perdere
Amy, che non ne vale la pena con una così. Altri mi
dicono, invece, di non fare nulla e di pazientare semplicemente,
tanto Amy aprirà presto gli occhi e tornerà da me. Ma
purtroppo io temo che lei possa finire con l'accontentarsi
di questo tipo così squallido e mediocre, che però è
davvero abile a tenerla legata psicologicamente. E poi
io non riesco a stare fermo, Amy a me piace veramente
(e anche io so di piacerle, sia esteticamente sia per
carattere e personalità, me lo ha detto lei stessa).
E poi so che non è affatto una ragazza stupida, superficiale
o immatura, è solo una vittima di quell'essere subdolo.
Al momento io mi sono fatto da parte, ma sto continuando
a corteggiarla seppur con molta discrezione; di tanto
in tanto cerco anche di farla ragionare. Faccio bene
ad agire così o, tentando di aprirle gli occhi, rischio
di avvicinarla ulteriormente a quell'individuo? Come
posso fare per non perderla e salvarla da quel tipo
così subdolo? Qual'è la tattica giusta? Oppure devo
rassegnarmi e pensare davvero che le donne si innamorano
solo degli uomini più stupidi, superficiali ed egoisti?
Mi scusi se ho scritto tanto, ma ho pensato di scrivere
tutti i dettagli in modo da facilitare la risposta.
Grazie in anticipo, saluti a Lei e a tutta la redazione.
Renato |
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Quando ricompare l'ex
A mio parere, la mossa più conveniente da fare in questi
frangenti non solo è imporsi di ignorare completamente
l'esistenza dell'altro, ma, ancor più importante, impedire
alla persona amata di parlarne ed evocarlo continuamente,
facendosi coinvolgere in un malsano ménage amical-sentimentale
dove lei rischia di finire col rappresentare la figura
del fedele e sicuro (ma sbiadito e poco elettrizzante)
compagno su cui si può piangere impunemente sulla spalla,
e l'altro: il libertino attraente e sfuggente capace
di sommuove emozioni segrete e attizzare desideri irresistibili.
Lei ha ragione quando osserva che probabilmente la bella
Amy è più innamorata dell'idea illusoria che si è fatta
dell'altro piuttosto che di lui realmente, ma le speranze
che si possa convincere con la logica e l'evidenza obiettiva
dei fatti sono praticamente nulle proprio perchè l'amore,
come lei, caro amico, sta dolorosamente sperimentando
in questa situazione, si nutre (anche) di illusioni,
follie, colpi di testa, imprevisti e bruschi capovolgimenti
che non solo eccitano i sentimenti, ma scatenano la
fantasia e pungolano un immaginario psichico ed emozionale
che ha costantemente bisogno di essere mosso e agito
per mantenere alta la tensione. D'altronde pazientare
ed aspettare anche a me sembra piuttosto frustrante
e deprimente, quindi non si perda d'animo e sfrutti
quello che mi pare il suo ottimo cervello analitico
per "studiare" contromosse adeguate e tentare di ribaltare
la situazione a suo vantaggio. Se l'altro si è rifatto
vivo quando ha incominciato a temere seriamente di perdere
i favori di Amy significa che anche per l'ex, lei, caro
amico, rappresenta il fantasma eccitante del "nemico
da abbattere" che ha rimesso in circolo energie insospettate
e risvegliato desideri sopiti. Non si faccia coinvolgere
in questa specie di duello a distanza e, soprattutto,
non sopravvaluti, sia pur in negativo, quello che nel
suo dispiacere ingigantisce come un subdolo potere seduttivo
su Amy. Fermo restando che la ragazza in questione ha
tutto il diritto a un suo riservato e insindacabile
retroterra di immaginario erotico e fantasie sentimentali
private, lei continui, amabile e tranquillo, ad invitarla,
telefonarle ed inviarle sms carini, ma non esageri (nemmeno
con le lettere chiarificatrici e, tantomeno, si proponga
come "amico" perché niente è più grigio e appiattente
di questa indefinita ultima spiaggia di amori che non
riescono a trovare la forza per volare). Incrementi
la sua autostima piuttosto, proponendosi per quello
che è: innamorato e disposto a lottare per questo, ma
mantenendosi un po' sulle sue e, di tanto in tanto,
NON si facendosi trovare disponibile. Non le chieda
assolutamente MAI alcunché dell'altro e, quando ne parla
lei, dia segni di infinita noia e liquidi subito l'argomento
come qualcosa che non la riguarda (anche se freme di
curiosità e, sotto sotto, le brucia da morire). Lei
ha dalla sua la forza positiva della realtà e dei sentimenti.
Colga questa occasione per - ovviamente anche se dall'altra
parte coglie segnali di rispondenza - azzardare approcci
un po' più passionali e decisi. Impari anche dall'odiato
altro. Sfugga un po', la lasci nel dubbio e la disorienti
ogni tanto con la capacità di riuscire a continuare
a vivere una vita piena e interessante anche (ed eventualmente)
senza di lei. |
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