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Salve,
sono nuova del posto, Le scrivo perche' ho un gran bisogno di sfogare tutto il mio malessere interiore. Una sera in cui mi annoiavo, sono finita su di una chat, e' una cosa strana per me, non che io mi senta troppo lontana da queste cose, ma di solito i miei rapporti mi piace viverli direttamente. Qui in mezzo a tanta gente volgare e superficiale ho incontrato un uomo che dimostrava di essere una brava persona, cosi' ho incominciato a parlare con lui. Facendolo mi sono resa conto che questa cosa era estremamente intrigante e piacevole, ed ho incominciato a fantasticare. Lui si e' dimostrato molto intelligente ed orgoglioso, con una punta di timidezza che appartiene a tutte le persone sensibili quale poi e'. Poi ogni sera che ci siamo incontrati il mio desiderio di scoprirlo e' sempre aumentato, mi sono sentita un ragazzina che esce con il suo primo ragazzo ed e' stato piacevole, non immaginate quanto. Quello che stiamo provando va' ben oltre a quello che si potrebbe provare in un rapporto fisico, tutto e' molto piu' intenso e magnificato, e' un piacere tutto dell'anima che puo' aprirsi e dissetarsi di sensazioni uniche e profumate. E' qualcosa di nuovo che puoi provare solo se riesci a chiudere gli occhi e fare volare il cuore e l'anima dove piu' gli e' gradevole fare in quel momento, ma secondo me tutto questo e' anche una prerogativa riservata a persone che ce l'hanno un CUORE ce l'hanno grande come una montagna ... Da allora sono passati 3 mesi, non e' passato giorno che non ci scrivessimo o che non ci sentissimo, ed ogni giorno il nostro volere bene e' aumentato sempre piu', fino a quando un giorno, senza che ce ne accorgessimo ci siamo detti Ti amo, nella maniera piu' naturale che esista. Abbiamo avuto la possibilita' di vederci solo una volta(abitiamo a 1000 Km di distanza), per poche ore, ma sono state le ore piu' intense della nostra vita Non credo che riusciro' mai a dimenticarle. Purtroppo anche se ci sembra di vivere in una fiaba, il nostro non sara' mai un lieto fine.....non potremo mai stare insieme per come i nostri cuori desiderano ardentemente! ...per come le nostre menti sperano. Non mi e' mai capitato, nel corso di vita, trascorsa insieme al mio ragazzo, di provare un trasporto particolare per un'altra persona. Penso che questa fase di "fermo" sentimentale tra me e lui sia dovuta anche ai troppi anni di fidanzamento che abbiamo alle spalle (quasi 10) e questa e' la prima nostra vera crisi; si sa.... il quotidiano vivere a volte pesa non poco, mentre altre volte annoia e ci rende nervosi ed insofferenti. E' inevitabile che un rapporto d'amore con gli anni si affievolisca, specialmente quando questi sono stati anni in cui si e' pensato al raggiungimento di molti obbiettivi importanti quali possono essere, lo studio, il lavoro, l'acquisto di una casa ecc ecc. mettendo inconsapevolmente da parte quelli che potevano essere gli affetti. A volte quello che ci sembra amore in realta' e' solo un immenso affetto e fin quando non conosci altro questo ti puo' anche bastare...... puo' bastare anche quello x essere felici, non dico di n! o, ma quando poi ci si trova davanti l'amore vero, quelle rarissime volte che si riesce a trovarlo, non si puo' e non si riesce a fare finta di nulla... allora ecco che tutte le tue certezze crollano..... e cosa fare allora, rinunciare perche' "non sono cose da farsi" e vivere per sempre nel rimpianto e nella nostalgia? o decidere di vivere quello che ti viene offerto, nonostante i dubbi, le difficolta' e le immancabili sofferenze..... Ognuno di noi per quanto "moralmente a posto" ha desiderato almeno per una volta nella sua vita di uscire fuori da quegli schemi che forse, non ci permettono di viverla al meglio. Mi soffermo a pensare che forse il mio comportamento non e' quello tra i piu' giusti! Mi chiedo, come si puo' rinunciare a prendere il treno, quando sai che su questo c'e' la vera felicita' che hai sempre ricercato, sperato di incontrare almeno una volta nella vita. Mi rendo conto che a volte e' piu' opportuno farsi guidare anche dal buon senso e dal rispetto oltre che dall'entusiasmo e dalla passione, almeno in alcuni momenti. Non sono mai stata una tipa che si innamora del primo che passa, ne tantomeno mi vedo nelle vesti di amante, di questo ci soffro anche se a lui non glielo diro' mai. Ho troppo rispetto per la sua vita (e' sposato), in maniera particolare dei suoi bambini. Non potrei mai pensare che potrebbero soffrire per causa mia. Sappiamo molto bene entrambi che cio' che proviamo adesso l'uno per l'altra non finira' mai a dispetto delle rispettive vite.... Sono confusa, ho paura di fare scelte sbagliate, che comprometterebbero la mia vita futura, la mia serenita', e la serenita' di chi ci sta' vicino. Grazie. Azzurra
 




Le ragioni del cuore
Una sera al computer, chattando per noia, e' successo il miracolo. Hai trovato il tuo corrispondente d'anima, la persona che, sia pur a 1000 km. di distanza, sa esserti cosi' vicino con il cuore e capire ed accogliere, con autentica, rabdomantica empatia, ogni fremito e inquietudine del tuo spirito. Il desiderio era speculare, l'esigenza interiore forte in entrambi, ed e' nata tra voi un'intesa intensissima e passionale che come una sciabolata di luce e calore ha spazzato via lo smorto grigiore di una quotidianita' diventata densa e grumosa come una palude, vivificandovi di nuova luce e riverbero emotivo. Sei stata fortunata cara amica, anche se lui e' sposato e ha bambini, anche se siete lontani e le vostre vite sono incompatibili per un, per cosi' dire, tradizionale lieto fine. Non ti e' richiesto di diventare, in triste alternativa, l'amante nascosta e saltuaria per sporadici momenti di piacere rubato che la tua natura posata e riflessiva individua giustamente come strada non percorribile per evidenti motivi logistici e intimi convincimenti morali, ma di riconoscere e accettare questa portentosa emozione che stai vivendo come un meraviglioso dono del cielo e nutrimento per la tua interiorita' che, seppur fonte di dubbi e ripensamenti, e' una straordinaria opportunita' per riflettere (che e' poi quello che stai facendo) e riconsiderare con piu' sensitiva attenzione il percorso della tua vita e la motivazione dei tuoi sentimenti. Dieci anni di fidanzamento lastricati con il raggiungimento di (faticosi anche se necessari) obiettivi tangibili avrebbero finito col demotivare ed esaurire chiunque. L'essere umano ha bisogno, di tanto in tanto, per sentirsi vivo ed esprimere appieno la propria ricchezza interiore, di rimescolare le carte delle proprie certezze e convincimenti e rimettersi in gioco. Ogni amore e' questo che esprime e cerca. Un nuovo significato da dare alla vita. L'uomo con cui hai scoperto questa eccezionale simbiosi d'anima e' la luce - che comunque gia' brillava dentro di te - che ti spinge a cambiare. Non necessariamente fidanzato, casa o lavoro. Ma gli occhi e l'anima con cui li guardi e valuti. Sei una donna intelligente, pulita e onesta con te stessa e questa tempesta - e meraviglia - di sentimenti, anche se in questo momento ti disorienta, non fara' altro che affinare i tuoi sentimenti e aumentare il tuo grado di consapevolezza. Continua pure a corrispondere con lui, se fa bene ad entrambi e, in qualche modo, continua ad esservi di gioia reciproca e consolazione. E' spesso la vita stessa che si incarica di trovare il modo di metterci nelle condizioni di decidere per una via piuttosto che per un'altra. Sii fiduciosa e confida nelle potenti forze delle ragioni del cuore.



Cara Franca,
in questo periodo sto vivendo una brutta situazione... in famiglia i rapporti non sono stupendi. Sono stata insieme ad un ragazzo per due anni, ora non siamo più insieme, ma ci comportiamo come se lo fossimo e vediamo un futuro insieme. Da qualche tempo ho scoperto un cugino di 3° grado, sposato di 30 anni (io ne ho 17) che dice di essersi innamorato di me, ma non vuole comunque tradire la moglie... il mio ex non sa niente di tutto questo, io mi sento sola e ho paura di sbagliare ancora... mi aiuti... grazie infinite.

 

Cappuccetto Rosso
Leggere il tuo messaggio mi ha fatto tanta tenerezza. Non c'è allegria, non c'è ribellione, né una briciola di incosciente sfrontatezza tipica della tua età. Come ogni 17enne avresti bisogno di aria, luce, gioia e risate con gli amici (coetanei), un'amica del cuore con cui raccontarsi di tutto e di più, pizze il sabato sera, cinema, sport... e non questa specie palude opprimente di sentimenti un po' stantii con un ex-ragazzo, ormai solo amico, con cui però, vuoi per mancanza d'alternative vuoi per non rimanere sola, porti avanti uno stanco rapporto privo di slanci ed emozioni. Lo sappiamo bene tutte e due - anche tu nella tua tenera e fresca innocenza - che il 30enne, cugino sposato non è la soluzione. E non tanto perché è molto più vecchio di te ed è sposato, ma perchè anche lui - mi pare di vederlo - è probabilmente annoiato a morte da un rapporto matrimoniale svuotato di ogni allegrezza e vivacità e da una vita povera di stimoli. Intrappolato, come in verità mi sembri un po' anche tu, da una noia esistenziale che lo soffoca, non ha trovato di meglio, per rivitalizzare il suo spento mondo interiore, di volgere su te - personcina limpida in divenire, speranza di futuro e giovinezza - il suo sguardo bisognoso di amore e spontaneità. Ma siete naufraghi tutte e due in questo momento, disorientati e confusi. La risposta è fuori da voi - non tra voi. Entrambi avete un gran bisogno di trovare all'esterno nuovi slanci e passioni che colorino e profumino la vostra vita con la tensione del raggiungimento di un obiettivo o il piacere di impegnarsi in qualcosa che sia solo proprio e personale. Non lasciarti intristire, cara ragazzina sensibile e assennata, da questo sorta di timore del lasciarti andare alle tue vere passioni, con il rischio di impantanarti in deludenti relazioni sentimentali con persone che non solo non possono offriti alcuna sicurezza per così dire pratica, ma - peggio - neppure quella luminosa e vivificante della forza morale e dell'amore appassionato che tutto supera e travalica con impeto. Al momento sei solo un po' lusingata dall'attenzione di questa persona più "grande". Ma tu hai dentro di te un mondo di potenzialità e possibilità molto più grande. Non aver paura di esprimere i tuoi doni e di rivendicare il tuo diritto alla gioia piena. Datti da fare per trovare altri amici con cui organizzare programmi interessanti: escursioni in montagna, palestra, cineforum... Non so se abiti in un piccolo paese o in città, però sai usare benissimo il computer per trarre tutte le informazioni. Se lavori iscriviti a un corso serale (teatro, danza, pittura...), se studi cerca amici di penna all'estero, invita e fatti invitare. Quello che ti aspetta è uscire dal bozzolo. Ma non per finire in una trappola. Coraggio. Un bacione.

 

 

 




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