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Ciao
Franca,
grazie per l'attenzione che mi dedicherai. Ti scrivo
non so bene neanche io perche'. La mia anima spesso
vaga, come se si trovasse in balia delle onde. Per me
la Regina di Cuori rappresentava un po' un'ancora, una
zattera nel mare infuriato; ma ora anche questa e' sembrata
svanire. Spesso ci si trova a fare bilanci della propria
vita e sempre il risultato che ne viene fuori e' deludente.
Ho sempre pensato alla mia vita non da sola e per scelta
tre anni fa ho cambiato vita. Ho lasciato il mio uomo,
dopo un lunghissimo fidanzamento, e soprattutto dopo
due anni di convivenza che mi hanno fatto riflettere
e maturare. Mi chiedo se poi ho fatto bene guardandomi
indietro. All'epoca la sofferenza per la vicinanza di
una persona che non era precisamente l'altra meta' della
mela mi faceva star male ma ora mi chiedo se la sofferenza
per il fatto di non averla ancora trovata sia piu' grande.
Ho conosciuto nel Rubacuori una persona che pensavo
fantastica. Forse l'ho idealizzata troppo, ho riposto
in lui troppa fiducia, insomma ci sono cascata a piedi
pari. Dopo una lunghissima e intensa corrispondenza
abbiamo deciso di incontrarci. Sembravamo, o almeno
questa era la mia sensazione, due bimbi al primo appuntamento.
Ci siamo parlati, guardati con sguardi profondi, che
toccavano il cuore fin l'interno. Ci siamo sentiti lo
stesso giorno (lui mi ha chiamato) promettendoci mari
e monti e dopo solo il silenzio. Niente piu' di niente.
Per me cio' e' stato motivo di una piu' profonda riflessione.
I sensi di colpa che hanno accompagnato la mia vita
sono fuoriusciti, insieme alle considerazioni su me
stessa. mi sono fatta carico del fallimento di questa
storia mai iniziata pensando che molto probabilmente
non merito di essere felice, non merito attenzioni,
anche se poi non mi reputo una persona malvagia, ma
questo nei rari momenti di serenita'. Sara' stato il
mio aspetto fisico a fargli cambiare idea, il fatto
che lui era separato, non lo so e non riesco a spiegarmene
il motivo. solo che ora mi sento una schifezza. Scusa
per lo sfogo e grazie ancora per cio' che fate. un abbraccio
affettuoso a te e allo staff da pizia |
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Un momento di debolezza
Ci sono persone come te che riescono a conservare
il loro cuore di bambine anche dopo periodi un po'
difficili e (apparenti) fallimenti. Il loro animo
vibra di entusiasmi e dolci speranze, ma anche, con
la stessa facilita', si ripiegano su se stesse e piangono
lacrime amare e silenziose di delusione e scoramento.
Eppure niente di quello che hai fatto e' sbagliato.
Hai saputo scegliere te stessa e la speranza nel futuro
lasciando un uomo che si e' rivelato non adatto a
te. Adesso ti sembra di rimpiangerlo perche', in questo
momento di debolezza, il poco ti sembra meglio di
niente. Ma nel profondo di te sai bene che non e'
cosi' e che la tua decisione di allora e' stata giusta
e saggia. Certi "pochi" possono essere corrosivi e
letali, addirittura distruttivi per l'integrita' psichica
ed affettiva se non si trova il coraggio di dare un
bel taglio netto. E tu, di coraggio, ne hai avuto
tanto, sei stata bravissima. Solo che probabilmente
questo passo ti e' costato un grande prezzo emotiva
e una voragine di energie, tanto da approdare nel
Rubacuori troppo sfinita e fragile, riponendo eccessive
speranze in una rapida e liberatoria risoluzione dei
tuoi affanni. In verita', se ci rifletti con meno
patema d'animo, l'inconveniente in cui sei incorsa
con questa persona che hai conosciuto tramite questa
possibilita', fa parte di una rosa di normalissimi
rischi di tentativi di approfondimento che non giungono
a buon fine e che niente hanno a che fare con la tua
piu' o meno avvenenza fisica o supposti meriti o demeriti.
Non e' cosi' automatico che quella che nasce sulla
carta come una grande affinita' elettiva si trasformi
poi, nel concreto, un rapporto capace di aprirsi su
vaste prospettive. Quello che davvero indispettisce
- e dovrebbe scatenarti rabbia, invece che ingiusti
sensi di colpa e sprofondi di autostima - e' questo
silenzio di tomba con cui il pavido ha pensato bene
di dileguarsi senza uno straccio di spiegazione. Forse
si e' spaventato o forse, messo alla strette, non
si e' sentito in grado di reggere il tuo alto grado
di aspettativa, vai a sapere... Prova, se puoi, a
ristabilire un contatto con piu' leggerezza e ironia,
del genere: "Ciao, io sono ancora viva e tu? Che ne
dici di un aperitivo veloce?..." Se lui accetta, che
sia sul serio una cosa veloce e non impegnativa senza
recriminazioni o assilli di interrogatori, per verificare
se un proseguo piu' tranquillo e meno "idealizzato"
(ma piu' vivace e spiritoso) sia piu' adatto alle
sue - e tue - corde. In caso contrario, cara amica,
giragli decisamente le spalle e, con buon gusto e
senso della misura, coltiva altre e varie possibilita'
di contatti. Quello che magari non si rivela il grande
amore potrebbe essere una bella amicizia. Mai perdere
la fiducia nelle infinite possibilita' della vita
(e in se stessi). Un abbraccio affettuoso anche da
me.

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Ciao Franca,
ho conosciuto una ragazza... e la vita per me si e'
tramutata in un inferno. Lei e' molto carina e sicura
di se', io invece non sono brutto, ma l'acne mi ha
lasciato una psicosi tremenda alla quale si e' aggiunta
quella per il fisico; nonostante mi alleni non ottengo
i risultati che voglio, la mia famiglia e' pronta
a criticarmi per qualsiasi cosa, in particolare mia
madre; io per quanto non la sopporti non voglio deluderla.
In sintesi sono un insicuro, posso scalare montagne
ma quando si tratta di rapporti con gli altri vorrei
nascondermi. Ogni volta che vedo questa ragazza faccio
la figura dell'idiota... forse perche' lo sono davvero!
Se puoi aiutarmi te ne saro' grato per sempre! A presto.
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Un simpatico ragazzo
Ma che simpatico
sei! Tenero, cucciolone e irresistibile. Buono come
il pane e sensibile. Mi hai fatto un'allegria e una
tenerezza che non so dirti. Tutto tribulato nelle
delizie/tormenti dell'inferno perche' hai conosciuto
una ragazza carina che sembra - beata lei - sicura
di se', mentre tu, trafitto da Cupido, martoriato
dal terrore dei residui dell'acne e paralizzato dall'orribile
stillicidio di critiche e commenti di tua madre, non
sai raccapezzarti e ti perdi in goffaggini adorabili
e batticuori ammutolenti, rischiando ogni volta la
figura dell'imbranato. Ah, le madri! Che danni, che
sofferenze sanno infliggere ai figli che dicono d'amare
piu' della loro stessa vita e che, invece di rispettare
ed accettare per quello di meraviglioso e stupefacente
sono - vita che la vita ha consegnato loro da tenere
con gran cura - stanno lì a spiare con inconsapevole
sadismo nei loro piu' piccoli sbagli e fragilita',
flagellandoli di malevole osservazioni, commenti sprezzanti
e critiche distruttive che li condannano a insicurezze
tormentose e ansie insormontabili. Ma tu, cuore generoso
e animo gentile, ti sforzi di modellarti alle aspettative.
La perdoni, persino. Ti spiace deluderla. E intanto
deludi te stesso, ti perdi d'animo e ti disperi perche'
quello che ti viene chiesto e' di essere un altro
che non sei tu. Ma questo innamoramento che ti ha
preso il cuore e la fantasia, questo sorriso di ragazza
che ti grazia e ti strazia, e' una meravigliosa opportunita'
per te, in questo momento, di incominciare a pensare
ed ad agire diversamente. Sforzo sano e tensione autentica
- questa sì - a imparare ad essere il te stesso vero
e spontaneo che sei davvero, con semplicita', senza
dover a tutti i costi assomigliare a modelli ipoteticamente
perfetti. Quello che devi temere non sono i segni
dell'acne (per quelli ci sono i dermatologi, le belle
abbronzature al mare o anche le lampade) e nemmeno
la non totale perfezione della forma fisica (anche
se ovviamente una sana attivita' sportiva e palestra
non hanno mai fatto male a nessuno), ma la sfiducia
e la paura che traspare dal tuo sguardo e imbavaglia
la tua vitalita'. Prima di sedurre lei, devi sedurre
te stesso. Sorriditi allo specchio e incoraggiati
con allegria. Invece di massacranti allenamenti, abituati
a tenere le spalle dritte e lo sguardo ben fermo sull'interlocutore.
Soprattutto passa bei momenti nel bagno a viziarti
con shampoo e bagno schiuma perchè tutti si preoccupano
della bellezza e pochi sembrano consapevoli dell'importanza
dell'olfatto. Un buon odore di pulito, una freschezza
di dentifricio, un giusto profumo fanno miracoli.
Magari vestiti stracciati, bizzarri e trasgressivi,
ma l'amore e' vicinanza, intimita' e condivisione
di un (ristretto) spazio d'aria importantissimo. Personalmente
se di un uomo non mi piace l'odore, puo' anche essere
mister universo o un magnate del petrolio che io mi
tengo a debita distanza e non vedo l'ora di defilarmi.
E, anche con tua madre, sorridile e voglile bene,
ma con distacco. Lei e' lei con la sua vita e tu sei
tu, altro da lei. Difendi il tuo spazio psichico ed
emotivo ed offrilo alla carina che ti piace. La pizza,
un cinema, una serata in discoteca, magari all'inizio
in gruppo... e poi si vedra'! Coraggio e un grande
abbraccio.
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