Alcune considerazioni
Lettera
del 10 giugno 2002
Carissimi Cuoricini,
la solitudine e' un egoismo
comune! E non mi riferisco alla solitudine fisica ma a
quella emotiva. Durante le feste ho ascoltato molte divagazioni
sul tema e tutti quelli che si lamentavano lo facevano
con rabbia, pretesa e sottile cattiveria. Le frasi erano
più o meno sempre le stesse: "E' brutto star
soli... nessuno ti telefona, nessuno viene a trovarti.
Sono tutti occupati a far altro" E quando suggerivo
loro di uscire, di andare a fare una passeggiata, prendere
un caffè, guardare le vetrine, ricevevo sempre
la stessa risposta: "E con chi? Con questo tempo?
Da sola? E dove vado? Ahhhh, no!" Chissà perchè
c'è sempre la pretesa che debba essere l'altro
a fare il primo passo. A dare, a fare qualcosa che ci
coinvolga. Tante pretese che creano il vuoto attorno.
Sguardi amari e tristi che fanno passar la voglia ai meglio
intenzionati.
A Natale siamo tutti più
buoni! Forse... ma sicuramente non stupidi. Basta con
i falsi moralismi. Chi vuol esser lieto sia! E chi no,
del proprio mal pianga se stesso. Ho deciso quale sarà
il mio proposito per questo nuovo anno: risponderò
con i fatti alle persone che si lamentano. Andremo insieme
a far compagnia agli anziani, quelli che i parenti hanno
dimenticato, che fan fatica a mettere insieme il pranzo
con la cena, ma che quando suoni alla loro porta ti accolgono
sempre con un sorriso. Andremo a far visita agli ammalati,
negli ospedali, nei ricoveri, daremo il nostro aiuto dove
c'è bisogno. Porteremo allegria ai vicini brontoloni
e terremo per qualche ora i bimbi delle mamme stanche
che rientrano dal lavoro già sfinite. Offriremo
la nostra compagnia a chi si sente solo e la solitudine
rimarrà solo un ricordo del passato. Combattete
la solitudine aiutando chi soffre di solitudine, scoprirete
d'esser guariti.

Lettera
del 10 dicembre 2002
si avvicina il periodo nero per tutti i
single: il Natale! Eh sì, il clima festoso e familiare
di questo evento disorienta chi della singletudine si fa'
baluardo. I piu' coraggiosi si buttano nella mischia cercando
mere distrazioni... ma per tutti, prima o poi, arriva il
momento della verita'. Non si sfugge alla propria solitudine.
Inutile cercar scuse, il problema non sono gli altri. Siete
voi. Ed e' importante che impariate ad accettarlo.
Scofanati d'Italia - come dice il bravissimo Vincenzo Salemme
che "scofanati, ovvero, zitelli e zitelle si nasce,
non si diventa..." - guardatevi dentro. Se essere single
e' diventata un'abitudine e passate le vostre serate davanti
alla tv... c'e' qualcosa che non va'. Ed e' inutile nascondersi
dietro a: "Non mi piace nessuno... le donne cercano
solo quelli belli con i soldi... non ci sono piu' ragazze
serie..." oppure "Gli uomini vogliono solo una
cosa... cercano solo avventure... in giro ci sono piu' uomini
veri..." E via di questo passo. Basta con i luoghi
comuni. Se e' trascorso un anno dalla vostra ultima relazione
amorosa, o peggio, se non ne avete mai avuta una, avete
un grosso problema! E non sara' certo il Rub@cuori o io
a risolvervi la vita. Il buon Dio non mi ha dato la bacchetta
magica - anche se ogni tanto faccio piccoli miracoli :-))
- mi ha dato pero' tanta sensibilita' e un cuore grande
di mamma. Ed e' con questo cuore che vi dico: finche' non
ammetterete la vostra solitudine, con semplicita' e senza
timore di essere giudicati, non troverete mai il dono speciale
che la vita ha riservato per voi. L'amore.

Lettera
del 10 novembre 2002
Carissimi Cuoricini,
ogni mese riceviamo dalle
1000 alle 1500 richieste di iscrizione alla Comunita' dai
single di tutta Italia. Di queste, il 30% purtroppo non
viene accolto perche' non segue il regolamento. Come sapete
la nostra e' una comunita' fondata su principi di onesta',
lealta' e rispetto per il prossimo. Chi non li condivide,
viene allontanato o se ne va' spontaneamente da solo...
Quindi, non crucciatevi se qualcuno - incontrato per caso
in Chat - non c'e' piu'! Pensate piuttosto ai nuovi arrivi,
tanti ogni giorno, che come voi sono qui per incontrare
persone simpatiche e disponibili e non aspettano altro che
un vostro invito o un vostro messaggio di posta per fare
amicizia.
Lettera
del 10 ottobre 2002
Carissimi Cuoricini,
stiamo raccogliendo le storie
d'amore, d'incontro e d'amicizia, nate nel Rub@cuori negli
ultimi 3 anni. Avete
risposto in tanti al nostro appello estivo, raccontando
le vostre esperienze positive, in barba a quelle persone
che vedono Internet come un mezzo "pericoloso" per gli incontri
o che pensano a noi come l'ultima spiaggia!
Che in rete ci sia di tutto
e di piu', lo sappiamo. E' per questo che abbiamo voluto
creare un sito a misura di donna. Un luogo virtuale, un'isola
felice dove incontrare persone sincere e senza maschere.
Un contatto umano e costante per non sentirsi soli. E di
cio' siamo orgogliose.
E' vero che a volte qualche
"birbone" in cerca d'avventure si e' infiltrato... ma voi
siete sempre stati pronti a segnalare gli elementi di disturbo,
come in una vera famiglia. Come e' vero che a volte siamo
state accusate d'esser "troppo presenti", di dare troppi
consigli "scontati"... Io sono del parere che il vero single
- e non mi riferisco solo agli uomini - quello che vive
solo, che torna a casa la sera dopo una giornata di lavoro
e non ha legami sentimentali, abbia bisogno di sentire che
dall'altra parte del monitor c'e' qualcuno in carne e ossa
disponibile al dialogo. E che vi siano molte donne, separate
con o senza figli, che cercano un'amicizia e un confronto
aperto con altre donne nella stessa situazione.
Chi lamenta troppa disponibilita' in fondo non cerca, perche'
ha gia' e viene qui per passare il tempo e vincere la noia...
Quando protestando se ne va', fa' un favore a tutti.

Lettera
del 10 settembre 2002
Carissimi Cuoricini,
quanti di voi credono nell'anima gemella?
Moltissimi. Lo leggo nei vostri annunci del Rub@cuori, lo
leggo nelle mail che ricevo ogni giorno. Tante aspettative,
idee precise su come dev'essere fisicamente la lei o il
lui che cerchiamo. Pretese a volte ingiustificate. Spesso
estremamente dannose. Mettersi in testa un ideale fisico
è una perdita di tempo! Ed è sintomo di grande
superficialità. E' giusto cercare una persona che
ci attrae, ovviamente. Ma decidere che con questa persona
non entro in contatto solo perchè è più
giovane o più grande di qualche anno, o perchè
ha i capelli chiari, anzichè scuri... beh, lasciatemelo
dire, se la pensate così, nemmeno in questo sito
trovere quello che anelate, perchè non lo
troverete mai!!
L'amore nasce casualmente, da un sorriso, uno sguardo, una
battuta. A volte ci coglie impreparati, perchè chi
è divenuto oggetto del nostro amore, era proprio
quello che mai avremmo preso in considerazione... Eppure.
Eppure il destino è in agguato, e fa una faticaccia
enorme nel farvi incontrare. Diamo una mano a questo "Caso"
che caso non è mai! Apritevi alle conoscenze, agli
incontri senza fini... fate amicizia anche con chi non vi
attrae. Potrebbe capitare che ci sia un amico di un amico
da qualche parte... nel web o nel mondo...
